Spiritualità senza Dio? La nuova collana edita da Mimesis

Spiritualità senza Dio?: contraddizione o paradosso? Forma di abuso di linguaggio, quasi che una spiritualità senza Dio sia una spiritualità senza spiritualità?
Nessun dizionario delle religioni o della spiritualità, infatti, ha indicato un tale tipo di spiritualità.
Ma se esistono delle religioni senza Dio, quali alcune religioni dell’Estremo Oriente, ancor più potrebbero esserci spiritualità senza Dio, considerando che la nozione di spiritualità è più generale e più libera di quella di religione.

 

La nuova collana “Spiritualità senza Dio?”, diretta da Luigi Berzano ed edita dall’editrice Mimesis, intesse con particolare dovizia una rete di relazioni fra quelle forme di esperienza del sacro e dell’interiorità che non sono regolate da sistemi di credenze, ma si configurano come “esperienze” soggettive, pur condivise attraverso l’appartenenza a gruppi e comunità di pensiero o alla condivisione di stili di vita. I primi cinque volumi della collana propongono, attraverso la riflessione di filosofi, sociologi, storici della religione, semiologi e psicanalisti, un approccio alla questione, se cioè possa esistere o meno una forma di spiritualità al di là dei confini sanciti dalle religioni, aperta a osservare la realtà del presente nelle sue variegate espressioni, con uno sguardo attento a cogliere i segni di un rapporto con la dimensione della trascendenza che si esprime attraverso i linguaggi delle contemporaneità. In questa prima riflessione aperta a cogliere la prospettiva di un fenomeno che sta radicalmente mutando la tradizionale relazione con la dimensione del religioso, emergono le linee di tendenza che contraddistinguono “il bisogno di credere” che ogni essere umano coltiva nel proprio intimo come una delle dimensioni ultime alla quale e dalla quale attingere risorse per illuminare di senso la propria esistenza.

In allegato la presentazione di Luigi Berzano Spiritualità senza Dio p. 7-23

Kristeva

Julia Kristeva (1941) è una linguista, psicanalista, filosofa e scrittrice francese di origine bulgara. Ha collaborato con Michel Foucault, Roland Barthes, Jacques Derrida e Philippe Sollers. I suoi libri, tradotti in tutte le lingue, sono stati pubblicati in Italia per Feltrinelli, Einaudi, Sellerio, Donzelli, Il Mulino. VAI ALLA PAGINA 

Landowski Eric Landowski, direttore di recerca a Parigi (CNRS – Sciences Po), cofondatore e direttore della rivista Actes Sémiotiques, è direttore del Centro di ricerche socio-semiotiche dell’università PUC di Sao Paulo (Brasile) e professore invitato all’università di Vilnius (Litunia), si dedica alla costruzione di una semiotica dell’esperienza e delle pratiche quotidiane. VAI ALLA PAGINA

leone

Massimo Leone è docente di semiotica e semiotica della cultura presso l’Università degli Studi di Torino. Le sue ricerche vertono principalmente sulla semiotica della religione. Ha pubblicato Religious Conversion and Identity (Routledge 2004), Saints and Signs (De Gruyter 2010), Sémiotique de l’âme, 3 voll. (PAF 2012), Annunciazioni: Percorsi di semiotica della religione, 2 voll. (Aracne 2014). VAI ALLA PAGINA 

giorda

Maria Chiara Giorda, studiosa di storia delle religioni all’Università di Torino e dottore di ricerca all’Ecole Pratique des Hautes Etudes della Sorbonne di Parigi.

Sara Hejazi, antropologa e giornalista per RCS mediagroup, si occupa di movimenti religiosi, sessualità e rivoluzioni di genere nelle società complesse. VAI ALLA PAGINA

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OSSERVATORIO SUL PLURALISMO RELIGIOSO
DIRETTORE DI RICERCA: Luigi Berzano - Professore Ordinario Università degli studi di Torino - Dipartimento Culture, Politica e Società Lungo Dora Siena 100 - 10153 - Torino
Docente di Sociologia presso il Corso di laurea magistrale in Psicologia della comunicazione - SSF REBAUDENGO cell.+39 347.32001173